Se hai intenzione di avviare un’attività online o riscoprire la tua identità professionale nel web, avrai sicuramente sentito parlare del piano editoriale. Questo termine è fondamentale se vuoi fare content marketing per te o per la tua azienda.

Ma cos’è un piano editoriale? A cosa serve un calendario? A queste e altre domande ti risponderò nel mio articolo di oggi!

Cos’è un piano editoriale?

Immagina di avere una vita piena di impegni e appuntamenti, o forse non devi immaginarla perché la tua vita è proprio così…ebbene sicuramente avrai bisogno di un’agenda in cui annotare date e orari per non dimenticare.

Il piano editoriale è come un’agenda, in cui però non annoti i tuoi appuntamenti, ma pianifichi le azioni che dovrai svolgere per far crescere l’identità del tuo business. Queste azioni devono avere, ovviamente, un obiettivo e un preciso target a cui rivolgersi: questo concetto è fondamentale per poter misurare la quantità e la qualità delle tue azioni

NON BASTA ESSERE ONLINE, È IMPORTANTE PARLARE AL TUO TARGET

Quindi con un piano editoriale saprai esattamente come muoverti per creare la tua identità digitale, cosa pubblicare nei social, cosa scrivere nel tuo blog (ce l’hai un blog aziendale?), quando e come. Un appunto importante: ogni canale di comunicazione che utilizzi per la crescita del tuo business online, richiede precisi obiettivi da raggiungere, quindi anche calendari editoriali e risorse specifiche per ognuno di esso.

Alla base di un piano editoriale c’è sempre un piano di comunicazione. Segui questa scaletta per comporlo:

  1. Analisi generale: chi sono? Cosa posso fare? Sono già online? Come sono presente? E i miei competitors?
  2. Obiettivi: nel breve o nel lungo periodo? Conversione? Reputazione? Brand Awarness? Vendite? Nuovi clienti?
  3. Strategia: ho un budget? Quanto voglio investire? Sono in grado di scegliere? Posso permettermi qualche errore? Come pianifico il tutto?
  4. Azione: quali strumenti uso? Di quali risorse ho bisogno?
  5. Monitoraggio: quali metriche uso? Quali erano i miei obiettivi? Li ho raggiunti? Li sto raggiungendo? Non li ho raggiunti? Cosa posso migliorare?

Il piano editoriale che scaturirà da questo lavoro sarà un mix tra tutti i canali di comunicazione che avrai selezionato per migliorare e accrescere la tua presenza online.

E adesso, crea il tuo piano editoriale!

Come fare un piano editoriale? Nulla di misterioso, ti sarà sufficiente usare una tabella di Microsoft Excel da dividere in mesi e giorni. A questo punto devi capire quanti contenuti vuoi pubblicare mensilmente e come dividerli tra i giorni.

Quale sarà il tuo tone of voice? Il tuo brand come deve comunicare sui canali di comunicazione? Qual è il messaggio che vuoi trasmettere? Non sono pochi, anzi, quelli che sottovalutano il loro modo di comunicare e il loro target di riferimento. Il mio consiglio è quello di definire prima di tutto il messaggio e come trasmetterlo, poi cerca di individuare un argomento principale e dei micro argomenti correlati, così da dare una precisa idea sulla tua azienda e sui tuoi valori.

Individua i canali di comunicazione che vuoi impiegare, chiedendoti sempre il perché, e stabilisci quali contenuti vorrai mostrare in ognuno di essi: i post, le grafiche, i video, gli articoli sono tutti contenuti che possono essere veicolati in canali differenti, spetta a te costruire la strategia migliore. Il tuo piano editoriale dovrà tenere conto dei canali scelti e sarà la tua guida nel tempo per non perdere la programmazione…e la bussola!

Il piano editoriale è lo strumento che ti consente di avere una totale organizzazione, tanto da essere percepita e apprezzata dal tuo pubblico: autorevolezza e affidabilità saranno il risultato.