Questa domanda dovevo pur fartela, e se stai leggendo il mio articolo è probabile che tu non abbia ancora aperto il blog della tua azienda o della tua professione. Ma c’è sempre tempo per tutto, anche per il blog aziendale!

Perché è fondamentale aprirne uno? Questa è una domanda che si pongono molte persone, soprattutto quelle che si affacciano per la prima volta al mondo digitale o lo fanno a piccoli passi. Ebbene, oggi risponderò a questa domanda e ti darò dei suggerimenti, affinché il tuo blog non diventi un ufficio stampa, ma un punto di riferimento per chi è interessato al settore in cui operi.

Che cos’è il blog aziendale?

Il blog nasce come un canale di comunicazione tra te e un lettore interessato. È come un diario, pubblico, plasmato secondo le logiche del web marketing e per questo conforme alle sue regole. Dentro il blog aziendale puoi pubblicare infiniti articoli, ognuno dedicato ad uno specifico argomento, seguendo un piano editoriale preciso che sarebbe bene seguire e aggiornare con frequenza.

Il blog è anche un canale di web marketing che aiuta a trasformare il tuo lettore in un lead (un potenziale cliente), e già solo per questo hai un motivo molto valido per aprirlo. Il blog aziendale è un tassello importante per consolidare la presenza del tuo brand nel web, dove con presenza non intendo solo “esserci” ma anche “saperci stare”: ti dico questo perché, se fai un giro in internet o magari un salto nei blog aziendali dei tuoi competitors, forse troverai contenuti inseriti a casaccio, privi di una logica evidente, frutto di una delle strategie più sbagliate e conosciute:

“Pubblichiamo qualcosa, così capiscono che ci siamo”

Quindi il blog aziendale non deve essere vissuto come uno strumento misterioso da usare sporadiche volte, ma come un’attività importante da seguire con costanza e professionalità. Pensa che in Italia sono più di 28 milioni le persone connesse, che cercano regolarmente informazioni preziose per ogni loro dubbio: il tuo blog sarà utile per dar loro delle risposte, creare contenuti che rispondano autorevolmente alle loro domande e, col tempo, instaurare un rapporto di fiducia con le persone.

Con il blog aumenta il traffico del tuo sito web

Immagina di avere un ristorante, in un vicolo poco frequentato e fuori mano della città. Tu sei un buon cuoco (magari non come Carlo Cracco, fa niente) che di cucina conosce davvero tanto, ma ogni sera il tuo locale è sempre vuoto. Perché? Eppure sei bravo!

Al giorno d’oggi non basta essere bravi, devi saperti far conoscere e giocare le tue carte nel web, perché lì tutti sono connessi. Le persone si connettono per cercare informazioni su prodotti, servizi, contatti, dubbi, informazioni, conoscenza, infinite domande che necessitano risposte: queste ricerche sono quelle che, con il tuo blog, puoi intercettare è soddisfare.

Per fare in modo che le persone ti trovino, devi essere in grado di capire quali sono le informazioni cercate dai possibili clienti e legate al tuo business. Difficile che le persone cerchino in internet il tuo ristorante se non ti conoscono.

Questo principio è alla base della scrittura SEO orientata, una delle regole di web marketing a cui il blog è strettamente dipendente, utile per far posizionare il tuo contenuto nei risultati di ricerca per una data query. In sintesi, l’obiettivo è far apparire un contenuto specifico del tuo sito web per una data chiave di ricerca digitata da un utente, legata ovviamente alla tua attività: la pubblicità tradizionale spinge, i contenuti attraggono e incuriosiscono!

In questo modo il traffico del tuo sito web aumenterà considerevolmente, così come il bacino di utenti che da semplici lettori si potranno sedere al tuo tavolo a gustare la tua fantastica cucina.

Cura la tua reputazione

Un tempo l’unica forma per farsi conoscere e far parlare di sé era la pubblicità tradizionale, quella presente in giornali locali o nei 6×3 in giro per le strade. La pubblicità ha invaso anche il web, spesso in modo invasivo urlando “Hey guardami! Sono qui, mi vedi?!”.

Il blog è tutta un’altra storia. Il blog non è invasivo, i tuoi contenuti non tormentano nessuno, leggerli è una scelta. Il contenuto attrae, soprattutto se ben confezionato e se risponde utilmente al bisogno di chi legge. In questo modo costruirai, pian piano, una reputazione, col tempo entrerai nelle grazie delle persone.

Questo è il più grande successo: creare un tesoro di informazioni a cui tutti possono accedere, e così facendo, far scoprire la tua azienda, la tua attività e la tua bravura nel fare quello che fai. Non è grandioso? Per me è davvero fantastico. Un investimento per far parlare di te.

A proposito: investimento. Il blog aziendale, soprattutto nella fase start up, necessita di un investimento, anche piccolo, ma importante. Magari attraverso una campagna di sponsorizzazione su Facebook, targetizzata bene e non così come viene, che ti costerà sicuramente meno di una pubblicità qualsiasi. Ma la fetta più grande di questa attività lo fa il contenuto, che necessita di competenza e professionalità per renderlo uno strumento davvero efficace.

Ti ho convinto? Speriamo di si! 🙂